La scrittura nella mia vita

Alcuni mi hanno domandato se la scrittura per me è un hobby, oppure se fa parte della mia quotidianità anche in altre forme. È sempre difficile per me rispondere a questa domanda, perché la scrittura per me è tutto e credo che senza non sarei più la stessa persona 💕.
Posso dire però che essa, in una forma diversa dallo scrivere libri, riempie i miei giorni a tempo pieno e per arrivare a questo traguardo non nego che siano stati necessari anni e anni di sudore e sacrifici. Ho sempre saputo che scrivere era la mia strada, semplicemente perché era l’unica cosa che occupava ogni giorno gran parte dei miei pensieri. Da quando mi svegliavo la mattina per andare a scuola e aspettavo il momento buono per buttare giù qualche frase sul mio taccuino; oppure quando tornavo a casa e confidavo qualche segreto alle pagine del mio diario. Oppure quando scrivevo racconti su commissari che scoprivano indizi, fanciulle che s’innamoravano o creature immaginarie che non dovevano essere scoperte.
Scrivere è sempre stato il mio mondo è crescendo ho capito che doveva far parte della mia vita anche come mestiere, oltre che come passione. La scelta di dedicarmi al cinema è nata grazie alla passione che ho sempre nutrito per esso e la curiosità di scoprire se un tipo così diverso di scrittura avrebbe potuto interessarmi. Confesso che fra sceneggiatrice e scrittrice ci sono alcune differenze sostanziali, ma negli anni ho scoperto con l’esperienza, che una storia quando è in costruzione è in grado di poter diventare qualsiasi cosa. Poi, a seconda della strada che le facciamo intraprendere, allora cambia anche il metodo di stesura e da qui può nascerne un romanzo, come nel caso di Magnolia, o la sceneggiatura di un film, come quella che vedete in questa foto. #Memoria è uno script a cui sto lavorando, fra alti e bassi, da quasi 2 anni. Un progetto personale ambizioso, futuristico, un science fiction distopico che abbiamo (io, insieme all’altro membro della Castle View Studio, #PhilipMorelli) presentato a varie case di produzione al Festival di Cannes 2018 e che ha riscosso un’approvazione incredibile. Sono stati necessari periodi di pausa e di revisione per renderlo la storia che è diventata oggi. Una storia che presto spero di poter condividere con voi, insieme a tutte le stupende notizie che sta portando con sé. Quella che vedete è quasi la stesura finale, di cui andiamo davvero orgogliosi e che fremiamo dalla voglia di poter condividere. Ma ancora non possiamo 🤫😄
La scrittura è il mio pane, il mio vino e pure il mio dessert, e spero che le mie parole saranno capaci di emozionare anche in questa forma, come hanno dimostrato di saper fare in altri progetti di questo genere, come #Apeiron. Ma ogni storia è un figlio e come tale necessita che ce ne prendiamo cura. Per cui adesso torno a prendermi cura di questo bambino, e se avete domande scrivetele qui sotto e io sarò ben felice di rispondervi 😍❤️

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